Bologna città a misura di bambini e bambine

by redazione on 03/07/2018

Bologna città a misura di bambini e bambine
Cosa c’è già e cosa manca?

 

Bruno Cappagli, direttore artistico Teatro Testoni Ragazzi

Ci sono
>tanti parchi
> molte iniziative culturali per i bambini, non sempre di qualità ma indubbiamente ce ne sono tantissime

Manca
un progetto culturale estivo: un luogo che non sia solo di intrattenimento ma un posto adatto e pensato per i bambini dove le famiglie possano andare da giugno a settembre. Lì si potrebbero trovare occasioni culturali d’arte, spettacoli ma non solo. Si potrebbe stare anche in relax con la famiglia
Un LUOGO unico che non dovrebbe essere la riproduzione di una biblioteca o di una ludoteca ma il LUOGO SPECIALE DELL’ESTATE: da aspettare tutto l’anno.

Simona Pinelli, presidente Comunicamente, società esperta di didattica e edutainment

Bologna per i bambini è un’ottima città sia dal punto di vista pubblico che privato
Sia per l’offerta educativa (nidi, materne, elementari..) sia per l’integrazione extra scolastica con buone offerte museali, di spettacoli, arte, corsi e intrattenimento per famiglie. C’è una buona rete di mamme, centri estivi con offerte per tutte le possibilità. Lavorare a Bologna nel mondo dei bambini è un’isola felice

L’industria culturale 0-18 è ancora trascurata come fondi ma funziona: se il genitore trova offerta di qualità partecipa e spende.

Per l’extra scolastico manca un’integrazione dal basso. Cioè una maggiore sensibilizzazione all’accesso alla proposta culturale, a volte gratuita, rispetto ai nuovi cittadini. L’offerta culturale è una possibilità di integrazione incredibile.
Esiste l’opportunità per tutti ma a volte non arriva alle mamme e di conseguenza ai bambini

Chiara Affronte, Free Montagnola

Bologna ha un’offerta culturale elevatissima, tra teatro, laboratori ed eventi: poche città hanno così tante iniziative a misura di bambino.

Bisognerebbe però migliorare le infrastrutture per rendere la città più adatta ai bambini, per incentivare sempre più la loro autonomia.
Per esempio sarebbe da potenziate e migliorare la viabilità su due ruote per adattarla alle esigenze di bambini e ragazzini.
Mancano parchi pubblici con giochi e mi piacerebbe che nei parchi ci fosse un’offerta più particolare che possa attirare anche gli adolescenti, come per esempio strutture per l’arrampicata…

Lucia Principe, Zoo

C’è una variegata offerta culturale: musei, laboratori, spettacoli ed eventi

Manca una cultura del Family bar e qualcuno che lo realizzi. In passato c’è stata qualche esperienza ma non è andata avanti proprio perché manca la cultura del Family bar, propria della Svezia e dei paesi nordici
Il Family bar non è un asilo o un baby parking: è un luogo dove il genitore va si prende un aperitivo, dove c’è un’offerta per i bambini nel rispetto degli altri, delle attrezzature, dei libri e degli spazi.

Leopolda Sassoli, vice presidente di Re-Use with Love

A Bologna c’è tutto
Quello che c’è dovrebbe essere riqualificato e ripulito, per esempio ai Giardini Margherita (o alla Montagnola o ala Lunetta Gamberini) c’è ancora degrado nonostante sforzi pubblici e privati.
Parchi più sicuri, giochi più sicuri con iniziative e sport all’interno
La sicurezza e la pulizia renderebbero più fruibili i parchi e li renderebbero come le piazze vivibili 24 ore su 24 da tutti
Sarebbe importante la luce per poter usare gli spazi verdi di giorno e di sera, mentre ancora ad una certa ora c’è degrado.

Samanta Musarò, Kilowatt

A Bologna c’è tanta offerta educativa e culturale per l’infanzia, sia pubblica che privata.
Mancano spazi attrezzati, sia pubblici che privati. Luoghi adatti dove i bambini possano stare liberamente mentre i genitori possono essere impegnati a fare qualcosa, dai ristoranti agli uffici pubblici

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